martedì 12 ottobre 2010

Winds of Change

La vita cambia come correnti d’aria improvvise. Ti lascia in silenzio o pieno di rumore. Ravviva o invecchia i colori sulla fotografia dell’anima e accarezza o violenta il cuore.

Cos’è mutato nella mia esistenza? Pressoché nulla. La staticità ha fatto da padrona e il mio panorama non ha subìto grossi scossoni. Forse è proprio questo a lasciami inebetito. Sono mesi che vivo in uno stato di eterna stanchezza, di spossamento, di flebile torpore. Ho tantissimi progetti che passeggiano negli alveari del mio cervello, ma fatico a prendere il volo.

Ho intenzione di cambiare. Di rendere quasi irriconoscibile il mio aspetto. Oh, no… non preoccupatevi: niente chirurgia plastica, niente ritocchini artificiali. Solo lavoro individuale. Fisico. Mentale. Costante e duraturo. Ho bisogno di vedermi migliorato, di riuscire ad osservarmi con occhi pieni di stupore. Se la società non mi lascia coronare il sogno, voglio per lo meno andarci vicino grazie alle mie sole forze. Non chiedo più nulla: sono io il capo di me stesso.

Vi ho pensati tanto.

8 introspezioni:

Enzo ha detto...

Proprio qualche giorno fa ho pubblicato un articolo sull'immobilità della eraltà che mi circonda.Ti auguro di far un ottimo percorso su te stesso come ho fatto io.
Ciao

Nicole ha detto...

C'è posta per te!
Non è solo solo un romantico film...

Tornando a noi...ti ho scrito altrove la risposta prima di leggere il tuo post.

Inutile la sintonia è sintonia:)

Stella ha detto...

Bentornato...e le tue forze ti aiuteranno certamente.

Eli ha detto...

Grazie di essere passato.

Ti consiglio un libro se hai voglia di leggere: il potere di adesso, se non ti va di leggerlo lo riassumo più che posso, il concetto è di non proiettarsi troppo nell'idea del futuro "io farò" perchè un po' annienta le nostre forze nel presente. Concentrarsi sull'adesso è la strada migliore per arrivare ad un eventuale buon futuro ma soprattutto vivere un attualissimo vivace presente tal quale, perchè è qui dove ci troviamo.

Beh dare un consiglio è facile, attuarlo un pochino meno eheh...buon tutto.

Antonella ha detto...

Tesoro sei di nuovo qui! Chissà se è vero che non siamo cambiati o se invece tutto si modifica continuamente e domani ancora ed ancora. ! Parli di stanchezza ed anch'io anch'io uguale. Ma avanti.. o almeno dilatiamo la nostra esistenza allarghiamoci, distendiamoci, spingiamoci oltre.. non fermiamoci.

Paola ha detto...

Ti ho riletto con immenso piacere, anche perché nelle tue parole sento una grande forza di volontà: coraggio dunque, e vedrai che tutto andrà come desideri. Un abbraccio

Kylie ha detto...

Bentornato!!! Ho sentito la tua mancanza.
Con calma puoi cominciare i tuoi nuovi progetti, perchè no? Sono uno stimolo a cambiare, a non rimanere immobili a pensare sempre agli stessi problemi.
Dai, coraggio!
Un bacio

vitaedamore ha detto...

Enzo
Andrò con piacere a leggere l’articolo sul tuo Blog. Grazie per avermi avvisato.
Il mio percorso è molto lungo e tortuoso. In alcuni tratti la scalata è ripida e non trovo l’acqua per abbeverarmi, ma in altri la discesa fiorita appaga e le sorgenti sgorgano limpide. Credo che l’importante sia trovare l’equilibrio in se stessi.
Ciao, a presto.

Nicole
Questa sintonia mi piace. Ho risposto altrove, cara.
Un sorriso.

Stella
Ti ringrazio. Lo spero. Anzi, ne sono certo.

Eli
Il tuo riassunto mi ha incuriosito. Mi piacerebbe davvero leggerlo. Ho segnato gli estremi e ho inviato un ordine alla libreria. Ti farò sapere cosa ne ho tratto e ti ringrazio per il prezioso consiglio.

È vero che c’è più facilità nel concedere un consiglio, anziché attuarlo. Però, secondo me, questo serve a creare una riflessione in chi lo riceve.

Un abbraccio.

Antonella
Credo che il pensieri non sia cambiato. Le opinioni non mutano così facilmente nel corso di qualche mese. Quello che continua a stravolgersi è ciò che sta “fuori”, ci contorna, ci allaccia alla vita.
Io non mi fermo. Vorrei poterlo fare, ma la mia strada è ancora lunga.

Paola
Nel corso degli anni mi sono convinto che davvero tutto andrà come voglio. E non solo per poter sognare. No… Anche per sopravvivere. Se non avessi questo pensiero, sarei fermo su qualche isola ad accontentarmi del nulla.
Un abbraccio anche a te.

Kylie
Grazie!
L’immobilità è una maniera per non farsi male, a volte. Ma onestamente sta cominciando a crearmi ferite anche lei. Forse è questo che mi fa cercare cambiamenti.
Ho il coraggio sotto braccio.
Un bacio e un sorriso.