Il sole sta tramontando. Il calore emanato durante il giorno sta lasciando il posto al freddo pungente della sera. Vedo le nuvole frettolose, segno che presto arriverà il vento. Nell’aria c’è il profumo dei camini accesi, della gente pronta a sedersi davanti a una tazza di tè fumante. Da qui riesco ancora a scorgere il sole… l’ultimo, timido, rimasuglio che sembra ricordarmi di sorridere.
È un periodo meraviglioso, che lascia la natura fra le mani di un pittore stupendo che dipinge ogni foglia con il colore della magia. Tutto diventa visivamente caldo, accogliente, emozionante e commovente.
Vi siete guardati attorno? Io l’ho fatto. Soprattutto in questo periodo nel quale ho avuto un piccolo cedimento. Niente di serio, niente di irreparabile. La mia forza si è addormentata per qualche giorno, risvegliandosi comunque svogliata e non collaborativa. Oh, ma non gliel’ho lasciata passare così facilmente. No. Le ho fatto la paternale. Non deve mai più permettersi di gettarmi a terra in quel modo!
Vorrei essere capace di sgridare me stesso, a volte. Mi piacerebbe alzare la testa e poter sospirare, vivere normalmente. Sì, perché ultimamente sono subentrate piccolissime “patologie” che mi limitano un po’. Sto lavorando con la mia mente per cacciarle a pedate, ma sono particolarmente ostinate e mi ci vorrà più tempo del previsto.
Voi non perdetemi di vista. Siete sempre nel mio cuore.
È un periodo meraviglioso, che lascia la natura fra le mani di un pittore stupendo che dipinge ogni foglia con il colore della magia. Tutto diventa visivamente caldo, accogliente, emozionante e commovente.
Vi siete guardati attorno? Io l’ho fatto. Soprattutto in questo periodo nel quale ho avuto un piccolo cedimento. Niente di serio, niente di irreparabile. La mia forza si è addormentata per qualche giorno, risvegliandosi comunque svogliata e non collaborativa. Oh, ma non gliel’ho lasciata passare così facilmente. No. Le ho fatto la paternale. Non deve mai più permettersi di gettarmi a terra in quel modo!
Vorrei essere capace di sgridare me stesso, a volte. Mi piacerebbe alzare la testa e poter sospirare, vivere normalmente. Sì, perché ultimamente sono subentrate piccolissime “patologie” che mi limitano un po’. Sto lavorando con la mia mente per cacciarle a pedate, ma sono particolarmente ostinate e mi ci vorrà più tempo del previsto.
Voi non perdetemi di vista. Siete sempre nel mio cuore.

10 introspezioni:
Io sono molto incostante nel senso che vado , vengo, sembro sparire...Perché sono troppe le cose che faccio soprattutto con la testa.
Ma non dimentico mai nulla e non potrei mai sparire da te. Non ci siamo mai visti, ma è come se ti conoscessi da sempre. Si sarebbe bello sorseggiare un te caldo davanti al camino con te...So che riempiremmo persino i silenzi.
Anche se per motivi opposti i tuoi disagi io li avverto, avverto le tue fughe e i tuoi ritorni. La voglia di lottare e anche arrendersi.
Sono simile a te in molte cose...
Ma è da un po' di tempo che scaccio via i pensieri che mi turbano...Sono a galla e mi lascio trasportare 'dall'acqua'...ogni tanto do una bracciata vigorosa, altre faccio il morto e guardo il cielo. Ci sono cose che bisogna procacciarsi da soli, altre ci vengono a cercare e...ci troveranno...Lo stesso vale per te...un po' per tutti.
Un abbraccio e un bacio
Altrettanto per me, sei sempre nel mio cuore e sperp che almeno per te vada meglio
Nel chiederti dov'eri mi sono sentita la signora della porta accanto che ti porta la ciambella appena sfornata come cura a tutti i mali :-)
Ho lavorato fuori qualche settimana fa e là in mezzo ai campi ho pensato davvero a quanto tutto intorno fosse un dipinto. Il sole a mezzo cielo, la nebbia sospesa, tutte le sfumature dal giallo al marrone sugli alberi, gli ultimi sempre verdi, una cupola lilla a coprire il resto, un quadro non sarebbe stato così avvolgente. Appendilo lì da te nei giorni di "nebbia" così ti ricordi della signora della torta.
Grazie delle belle parole e di aver capito il senso del mio post e dell'abbraccio soprattutto.
Il passo felpato mi ha fatto sorridere.
Ciao meraviglia.
Ti sono vicina.
Lieta domenica!
Che bello questo tuo scritto...grazie di aprire il tuo cuore.
Bacio.
Ad ognuno di noi può capitare un cedimento... e la risalita può essere più o meno difficoltosa... mai perdersi d'animo combattiamo questo momento...
Se può esserti d'aiuto volentieri tendo una mano ed un abbraccio per portare calore dal tuo cuore...
Ciao scusa se mi sono permessa ma è stato più forte di me!!!
Ti auguro una giornata solare!!!
Mi è sembrato mi descrivessi. Io sto sempre con una tazza di thè o tisana in mano per riscaldarmi.
Ti invio un abbraccio forte forte.
Non c'è niente che possa riscaldarmi più del calore di una lacrima di gioia o commozione o più delle parole che un amico lascia passando sulla porta di casa propria. Sei sempre nei miei pensieri e mi domando chissà come stai cosa fai dove sei se riuscirai finalmente a sbloccare quel chiavistello che ti chiude prigioniero.
Mio caro amico sono felice di averti incontrato e quello che ho sempre pensato sulla lontananza, con i veri amici trova sempre conferma.
un bacione un abbraccio.
PS. ho sconvolto la mia vita, ho avuto coraggio determinazione e buona volontà e non riesco a descrivertene l'intensità.
Spero tu possa un giorno provare simile ebbrezza sconvolgente.
Ci sono sempre.
Ciao Carissimo Vita,
cosa sono gli ostacoli se non un divino benefico celato fine, una forza, un catalizzatore, un necessario impulso che ci permette di superarli per approdare nei sentieri che prima o poi conducono ai mondi interiori dell'immortale esserica natura. Non frenare mai la luce del tuo prezioso cuore, perché lui meglio di ogni tiranno illusorio aspetto sa dove condurti….
Anche se il tuo affacciarti a noi sarà in futuro "una perla rara", proprio perchè così preziosa, sarà ancora più piacevole leggere di te. Un abbraccio amico mio, spero che passerai un Natale sereno,con affetto,Ele
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